La Regione Liguria è al quinto posto in Italia per la spesa dei turisti stranieri e ottiene il 5,5% del totale della spesa nazionaleLa crescita percentuale (+11%) è più del doppio rispetto alle quattro regioni che occupano i primi posti (Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana), con la Campania al pari di Liguria. Sono dati diffusi nel corso di un incontro tra il presidente di ENIT Giorgio Palmucci e il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino e il commissario dell’Agenzia ‘In Liguria’ Pierpaolo Giampellegrini.
ENIT e Regione Liguria hanno concordato l’avvio di una nuova campagna di promozione turistica. Nel 2020 si punterà sugli aeroporti internazionali, dove gireranno le immagini della Liguria. Tra le altre iniziative: un grande evento per l’inaugurazione del nuovo ponte di Genova, Euroflora nel 2021, la tappa finale dell’Ocean Race nel 2022, e nel 2024 Genova capitale Europea dello Sport

COME MIGLIORARE IL TURISMO (E IL TERRITORIO)?
Molto si può fare in una regione ricca di bellezze non ancora valorizzate. Di seguito alcune idee, utili per i commenti e un lavoro collettivo.

1. Il turismo estero è la chiave obbligata per gli stretti spazi della Liguria, che rendono il turismo “di massa” una jattura per i residenti, per l’ambiente, per lo stesso turismo.
2. Ma è fondamentale offrire infrastrutture decenti: le autostrade liguri (in realtà superstrade a pagamento), con le loro due corsie e gli uragani di Tir e coi noti problemi di disfacimento, sono un incubo per chi arriva in auto da nazioni dove lo standard minimo sono autostrade a 3 corsie per direzione di marcia.
3. L’entroterra è un tesoro nascosto da valorizzare: non è affatto in concorrenza col turismo balneare, anzi lo arricchisce di contenuti unici (i quale nazione e regione puoi in tre quarti d’ora a marzo fare il bagno al mare e poi andare sulla neve a Santo Stefano d’Aveto?).
3. Sul settore food, si dovrebbe costruire una filiera di prodotti locali bio. Di conseguenza, re bar e ristoranti “salutisti a km. zero”, cosa super ricercata dai nuovi turisti colti (e ricchi).
4. A mare, si dovrebbe creare una rete di “sentieri blu”, con “pacchetti turistici” che propongano pernottamenti e pasti nei diversi borghi e città di costa, in circa 8 percorsi guidati in kayak nelle due Riviere.

I dati di Bankitalia hanno rilevato nel 2018 che la spesa turistica internazionale in Liguria ammonta a circa 2,3 miliardi euro, con una crescita dell’11,8% rispetto al 2017.

Intanto il numero dei posti letto registrati negli appartamenti in affitto a uso turistico ha avuto un incremento di 25.000 unità”.

 

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