Quella sotto descritta è un’iniziativa potenzialmente molto importante. Ma lo sanno, i nostri politici, imprenditori etc. che nuove e più decenti infrastrutture di collegamento tra la Francia del Sud (Provenza, Costa Azzurra…) e la Liguria possono essere un grande motore di sviluppo e crescita economica e culturale? Non parliamo solo di turismo, quindi. E non parliamo soltanto del rilancio della ferrovia Ventimiglia-Nizza-Breil-Cuneo, con un intercity o altro…
In realtà URGE il raddoppio completo della ferrovia Ventimiglia-Genova.

Per fortuna nel corso della riunione si è finalmente parlato di un CORRIDOIO FERROVIARIO TRA MARSIGLIA E GENOVA.
Intanto è stato nominato il nuovo commissario per il nodo ferroviario di Genova e il Terzo Valico Calogero Mauceri.
Si deve ancora sbloccare la procedura di appalto per il nodo ferroviario di Genova, mentre i lavori per il Terzo Valico dovrebbero recuperare il tempo perduto coi ricorsi sulle rocce di serpentinite. Previsto un incontro tra Mauceri, il sindaco di Genova Bucci e il presidente dell’Autorità Portuale di sistema del Mar Ligure Occidentale Signorini per definire scadenze e cronoprogramma. 

Le altre urgenze
URGE un’autostrada a 3 corsie tra Italia e Francia del Sud (non l’attuale camionale a due corsie…); urge una sinergia in diversi settori strategici dell’economia (pensiamo alla fusione nucleare verde in costruzione in Francia), e una sinergia sul fronte degli studi ad alta specializzazione, tramite un accordo organico e davvero efficace tra le università di Genova e Nizza.
Lo stesso si dovrebbe fare nella Liguria di Levante: rendere più efficace il collegamento Sestri Levante-val di Vara-Parma (Strada 523); rendere più efficace il collegamento con Pisa (il cui aereoporto serve buona parte della Liguria di Levante) e Firenze (per il turismo); A12 a tre corsie; Tunnel della Fontanabuona o una (utopica?) bretella camionale tra Casarza ligure (Bargonasco) e la zona di Serravalle…
Mettiamo sul piatto dell’Europa il tema del raccordo sinergico tra Francia e Liguria. Non si tratta di avere pochi denari per non fare nulla… ma di progettare un futuro alternativo a quello descitto da Luca Ricolfi in Società Signorile di massa (2019).

Giovedì 30 gennaio presso la stazione ferroviaria del Principato di Monaco, l’assessore ligure ai Trasporti Gianni Berrino ha preso parte all’incontro internazionalecui hanno partecipato, tra gli altri, Iveta Radicova (Commissario EU Corridoio Mediterraneo) e Peter Balasz (Commissario EU Corridoio Mare del Nord).
In discussione i progetti di sviluppo e le esigenze di miglioramento per il servizio ferroviario tra la Liguria e il Sud della Francia.
Si sono anche svolti incontri tra Regione Liguria e gli assessori ai trasporti di Regione Piemonte Marco Gabusi e Région Sud (PACA) Philippe Tabarot in merito alla tratta ferroviaria Ventimiglia-Nizza-Breil-Cuneo.
Al meeting di Monaco erano presenti anche rappresentanti del Governo Francese, del Principato di Monaco, del Comune di Nizza, di SNCF e di EPA Eco-Vallée Plaine du Var.

Treno Eurostar. Da Londra a Rotterdam in tre ore !!!
 

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